Cari Soci ed Amici,
concluso il Congresso Nazionale SIRM, è avvenuto il “cambio della guardia” alla Presidenza della Sezione di Radiologia di Urgenza da Vittorio Miele al sottoscritto. La Presidenza di Vittorio è stata autorevole, propositiva ed impegnativa sotto ogni profilo: divulgazione capillare della disciplina (mentalità) attraverso corsi e congressi, attività editoriale, ammodernamento del sito web. Il risultato di questo lavoro è il trend in continua crescita della Sezione che conta, ad oggi, più di 900 iscritti! I motivi di questo “successo” è legato, più radicalmente, alla “filosofia” della Sezione che, negli anni, ha saputo rinnovarsi ed aprirsi trasversalmente ai molteplici contenuti scientifici che la rappresentano: non solo addome acuto e trauma nell’accezione più tradizionale del termine, ma anche “chest pain”, radiologia pediatrica, imaging della pelvi, imaging vascolare e radiologia interventistica.
Questo cambiamento ha comportato volutamente e necessariamente l’ingresso di nuovi relatori, nuova linfa per la Sezione, con particolare riguardo a “giovani” radiologi colti e capaci: non sfugge, infatti, che al Corso Monotematico “Imaging e Radiologia Interventistica d’Urgenza” del Congresso Nazionale SIRM, la “leadership” storica della Sezione si sia “accomodata” al tavolo dei moderatori, cedendo il microfono alla “Nuova Nazionale under 45” composta, per circa la metà, da giovani radiologi (età inferiore a 45 anni) che hanno portato la propria esperienza acquisita “sul campo”, dimostrando egregiamente qualità e capacità, sia dal punto di vista del contenuto delle relazioni che espositivo. La soddisfazione è stata grande e il risultato al di sopra di ogni aspettativa: Aula Rossa sempre piena, vivacità nello scambio di opinioni, linguaggio diretto senza fronzoli… Ecco, questa energia, questo “vento” è, in sintesi, il testimone storico che raccolgo e mi accingo a portare avanti, mi auguro, con uguale fortuna e capacità rispetto al lavoro svolto dai CD e dai Presidenti che mi hanno preceduto. Infine, vorrei sottolineare che la Sezione è sempre attenta ed aperta a nuovi stimoli, alle osservazioni e alle critiche di tutti i colleghi che hanno il piacere di collaborare, non per meri scopi personalistici, ma nell’interesse della crescita della disciplina, che non va avanti senza la passione ed il contributo di tutti…
Mariano Scaglione
